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Contributi per gli iscritti all'EPPI
L’Eppi è l'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati, iscritti negli appositi Albi, che esercitano l’attività libero professionale.
Ci sono diverse forme di contribuzione:
il contributo soggettivo obbligatorio viene determinato in misura percentuale del 10% sul reddito professionale netto derivante da lavoro autonomo.
Il professionista ha la possibilità di scegliere annualmente, un'aliquota contributiva superiore al 10%.
E' comunque previsto un contributo soggettivo minimo ed un tetto massimo reddituale su cui calcolare l'importo.
Coloro che si iscrivono per la prima volta alla Cassa prima del compimento del 28° anno di età, hanno la facoltà di versare il contributo soggettivo in misura ridotta del 50% per i primi due anni di esercizio, semprechè non abbiano compiuto il 30° anno.
Al compimento del 65° anno di età l’iscritto acquisisce la facoltà di scegliere di continuare o meno a versare il contributo soggettivo fino al compimento del 75° anno di età
il contributo integrativo viene determinato in misura percentuale del 2% sui corrispettivi rientranti nel volume d'affari al netto dell'Iva. Lo stesso non è utile ai fini previdenziali, ma serve per sostenere le spese di gestione e finanziare trattamenti assistenziali.
E' comunque dovuto per ciascun anno un contributo integrativo minimo che viene stabilito annulamente dalla Cassa
il contributo di maternità viene posto a carico di tutti gli iscritti, per finanziare le indennità di maternità in favore delle professioniste iscritte all'Ente. L'importo è stabilito annualmente in misura fissa e non è frazionabile
L'iscritto all'Eppi che cessa l'attività libero professionale può chiedere l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria in presenza di determinati requisiti:
- sia mantenuta l'iscrizione all'albo
- sia in possesso di almeno un anno di contribuzione nel quinquennio precedente la domanda oppure in alternativa un'anzianità contributiva di almeno 3 anni versati in qualsiasi epoca.
La contribuzione volontaria è equiparata a quella obbligatoria ed è utile sia ai fini del diritto che della misura della pensione.
Restituzione dei contributi
L'ente prevede la restituzione dei contributi soggettivi nei seguenti casi:
- all'iscritto che al compimento del 65° anno di età cessa l'attività senza aver raggiunto il diritto al trattamento pensionistico
- all'iscritto che a prescindere dal requisito dell'età anagrafica, divenga inabile senza diritto a pensione e risulti cancellato dall'albo professionale
- ai superstiti dell'iscritto deceduto, che non abbiano conseguito il diritto alla pensione indiretta
Per ulteriori informazioni rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.