CERCA NEL SITO

cerca una parola o una frase nel sito inas.it o nelle sue sezioni

Anf per lavoratori e pensionati da lavoro agricolo dipendente

Chi sei: Dipendente privato, Mamma/Papà, Pensionato,

Cosa cerchi: Famiglia,

Parole chiave: Assegno nucleo familiare,

L'assegno al nucleo familiare (anf) è una prestazione, nata per supportare le esigenze economiche della famiglia del lavoratore dipendente e del pensionato da lavoro subordinato.
 

L'anf dal 1988 ha sostituito gli assegni familiari, e non viene più determinato in relazione ai singoli familiari a carico, ma sulla base della consistenza numerica e reddituale complessiva del nucleo familiare. L’assegno per il nucleo familiare spetta al lavoratore o al pensionato, se il reddito complessivo del nucleo familiare non supera determinati limiti, stabiliti annualmente.
 

Sono considerati componenti del nucleo: il lavoratore o pensionato stesso; il coniuge (non legalmente separato); i figli minori e maggiorenni inabili (dal 1° gennaio 2007, anche i figli fino ai 21 anni, in particolari condizioni); i fratelli, le sorelle ed i nipoti collaterali orfani, minori o maggiorenni inabili; i nipoti diretti minori, se a carico del nonno.
 

Il reddito da considerare per verificare il diritto a questa prestazione è quello percepito nell’anno solare precedente il 1° luglio di ciascun anno.
 

Sono rilevanti tutti i redditi, conseguiti da ciascun componente del nucleo (redditi da lavoro dipendente, reddito della casa di abitazione, pensioni dirette e ai superstiti erogate da Stati esteri, ecc..), con esclusione: delle rendite vitalizie Inail, delle pensioni di guerra, delle pensioni tabellari, delle indennità di accompagnamento, dei trattamenti di fine rapporto, dell’indennità di trasferta, dell’indennizzo L.210/92, dello stesso assegno per il nucleo familiare.
 

La prestazione è erogata a condizione che il 70% del reddito complessivo del nucleo derivi da lavoro dipendente (ovvero da pensione o da altro trattamento previdenziale).
 

L’importo dell’assegno è direttamente proporzionale al numero dei componenti della famiglia ed inversamente proporzionale al reddito complessivo degli stessi: in sostanza, se il reddito familiare è basso e gli aventi diritto sono tanti, l’assegno sarà più consistente.
 

Ogni anno, vengono pubblicate delle tabelle, che riportano i limiti di reddito e gli importi dell'assegno, relativi alle diverse tipologie di nucleo e rapportati al numero dei componenti dello stesso.
 

La domanda di assegno, da parte del lavoratore, deve essere presentata:


•   per gli Operai a Tempo Determinato (OTD), all’Inps, utilizzando il modello di domanda per la relativa disoccupazione entro il 31 marzo di ogni anno, in caso di richiesta congiunta di disoccupazione agricola;
•   per gli Operai a Tempo Indeterminato (OTI), invece, il titolare dell’azienda ha l’obbligo di corrispondere, dal 1° luglio 2007, l’assegno stesso (qualora spettante), ai dipendenti. Quindi, attualmente, è il titolare stesso abilitato a ricevere le relative domande, che i lavoratori presenteranno utilizzando il mod.ANF/DIP. Il datore di lavoro, successivamente, determinerà il diritto, calcolando la misura dell’assegno e corrispondendolo all’interessato con la paga mensile.
 

I pensionati invece, devono presentare la domanda alla competente sede dell’Istituto di previdenza.
Il diritto a percepire l’anf si prescrive nel termine di 5 anni.
 

Per maggiori informazioni e per la presentazione della domanda, rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.

Aggiornato al 1-4-2010

e-mail

password


dimenticato la password?

Domande frequenti

27-3-2008

Vorrei sapere se, tra i redditi che devo dichiarare nel fare domanda di assegno per il nucleo familiare, devo indicare anche l'indennità di disoccupazione.


1-2-2008

Sono consulente gestionale, iscritta alla gestione separata presso l'Inps, e vorrei sapere se posso chiedere gli assegni per il nucleo familiare.


2-1-2008

Sono un lavoratore dipendente e convivo con la mia compagna e con nostra figlia di due anni. Vorrei sapere se, ai fini del reddito da dichiarare nella richiesta di concessione dell'assegno per il nucleo familiare, deve essere inserito anche il reddito della mia compagna.


Schede InasSala stampaServiziInas EuropaPatronato InasMio Inas

© Patronato INAS CISL - P.Iva 07117601000 - Accesso intranet Inas
privacy | credits