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I lavoratori dipendenti del settore privato sono iscritti al Fondo pensione lavoratori dipendenti (Fpld) dell'Inps.
Riguarda coloro che, al 31 dicembre 1995, hanno maturato una contribuzione pari ad almeno 18 anni.
Tale pensione è riconosciuta al raggiungimento dei 60 anni di età per le donne, e 65 anni per gli uomini, in presenza di almeno 20 anni di contributi. Inoltre, è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa subordinata.
Dal 1° gennaio 1993 i requisiti minimi di contribuzione, nonché quelli relativi all’età, sono stati gradualmente elevati ai fini del diritto pensionistico.
Mantiene l’antecedente requisito contributivo (15 anni di contribuzione) chi al 31 dicembre 1992:
Inoltre, ulteriore deroga all’innalzamento del requisito contributivo (continua a valere il precedente requisito minimo di 15 anni) è prevista per:
Il lavoratore può accedere a pensione con un requisito contributivo ridotto, rispetto ai 20 anni, nel caso in cui, la differenza di contributi accreditati tra il 31 dicembre 1992 e la data di compimento dei 60 anni per le donne e 65 per gli uomini non permetta comunque di raggiungere il requisito dei 20 anni. Resta necessario il requisito minimo dei 15 anni di contributi.
Mantengono l’antecedente requisito dell’età pensionabile (55 anni donne, 60 anni uomini):
Le lavoratrici possono proseguire l’attività dipendente fino al compimento del 65° anno di età, rinviando il pensionamento. Tale opzione si esercita tramite comunicazione diretta al datore di lavoro, ed all’Inps, almeno 6 mesi prima dell’età pensionabile. Alle interessate si applica un incremento della percentuale di rendimento pensionistico, pari allo 0,50% per ogni ulteriore anno di lavoro, fino al raggiungimento, da parte delle interessate, dei 40 anni di contributi .
I titolari di pensione di vecchiaia il cui importo sia modesto, hanno diritto, rispettando determinati limiti di redditi individuale e coniugale, all’integrazione al trattamento minimo.
Riguarda coloro che, al 31 dicembre 1995, hanno maturato una contribuzione inferiore a 18 anni.
Quanto indicato per la vecchiaia nel sistema retributivo, vale anche per tale prestazione.
Il relativo sistema di calcolo prevede che, per i periodi assicurativi accreditati sino al 31 dicembre 1995 è applicato il calcolo retributivo, mentre per quelli accreditati dal 1° gennaio 1996 è applicato il calcolo contributivo. Gli interessati possono optare per il sistema di calcolo contributivo, in presenza di contribuzione pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 versati dal 1° gennaio 1996.
Riguarda coloro che hanno iniziato l’attività lavorativa dal 1° gennaio 1996 in poi.
Fino al 31 dicembre 2007, le condizioni per l’accesso al pensionamento erano:
La prestazione può essere erogata prima del compimento dei 57 anni di età, soltanto con 40 anni di contributi, per il raggiungimento dei quali sono esclusi i periodi di studio riscattati ed i versamenti volontari, mentre sono conteggiati gli anni di lavoro svolti prima del compimento della maggiore età, rivalutati con il coefficiente 1,5.
Dal 1° gennaio 2008, le condizioni per l’accesso al pensionamento sono 3 e devono soddisfare i seguenti requisiti:
oppure
oppure
Per il raggiungimento dei 35 anni di contributi, sono compresi i periodi di studio riscattati ma esclusi i versamenti volontari. La misura della pensione pari ad almeno 1,2 l’importo dell’assegno sociale in vigore nell’anno di riferimento. Tale parametro non è applicato dal 65° anno di età.
*in attesa di verifica riguardo all’applicazione delle quote e delle 2 finestre di accesso
Le lavoratrici madri possono accedere alla pensione anticipando l’età pensionabile di 4 mesi per ogni figlio, nel limite massimo di 12 mesi. In alternativa possono optare per un calcolo pensionistico più favorevole, tramite l’applicazione di un particolare coefficiente, basato sull’età anagrafica posseduta alla data di decorrenza pensionistica e sul numero dei figli (fino ad un massimo di 3).
La pensione liquidata con il sistema contributivo non può essere integrata al trattamento minimo.
Le pensioni di vecchiaia, liquidate con sistema retributivo, misto e contributivo, con i requisiti maturati dal 1° gennaio 2008, sono messe in pagamento secondo le seguenti finestre:
Per la verifica corretta dela tua posizione contributiva, per il calcolo previsionale e per la presentazione della domanda di pensione rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.
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