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Norma eccezionale: cosa è cambiato

20-12-2017

L’Inps ha fornito nuove disposizioni in merito al perfezionamento del requisito contributivo richiesto per l'accesso alla cosiddetta "norma eccezionale", modificando in parte le precedenti indicazioni, in relazione ai soggetti che non prestavano attività lavorativa dipendente nel settore privato al 28 dicembre 2011.

Sinora, per accedere alla pensione secondo la norma eccezionale, i soggetti in questione dovevano perfezionare entro il 2012 il requisito contributivo richiesto (20 anni di contributi per le sole lavoratrici; quota 96 o 97, con almeno 35 anni di contributi per lavoratori/lavoratrici) con la sola contribuzione da lavoro dipendente privato.

Erano quindi esclusi i versamenti volontari, i periodi di riscatto non correlato ad attività lavorativa e la contribuzione figurativa per eventi collocati al di fuori del rapporto di lavoro.

Tale aspetto viene ora parzialmente modificato: infatti, sono da considerarsi utili anche i periodi di:

La valorizzazione di tali periodi è possibile solo se essi consentono il raggiungimento del requisito di anzianità contributiva, congiuntamente ai soli periodi di contribuzione effettiva accreditata come lavoratore dipendente privato.

 

(Foto disponibile su Flickr, di bookgrl, su Licenza Creative Commons)

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