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Sicurezza sul lavoro: ecco i primi dati del 2018

01-03-2018

L’Inail ha reso disponibili i primi dati in merito alle denunce di infortunio sul lavoro e di malattia professionale relative al mese di gennaio.

Le prime sono state 41.717, in diminuzione dell’11,3% rispetto al mese di gennaio 2017 (-5.310).

Consistente è il decremento degli infortuni in itinere, avvenuti nel tragitto casa – lavoro e viceversa (-33,4%); seppur in misura più contenuta sono diminuiti anche gli infortuni occorsi in occasione di lavoro (-7,4%).

Il calo riguarda sia gli incidenti occorsi ai lavoratori (-7%) che alle lavoratrici (-17,7%). L’analisi per classi di età evidenzia una non trascurabile diminuzione in tutte le fasce, ad eccezione di quella fino ai 19 anni (+8%).

A livello territoriale, il dato in controtendenza è legato a quasi tutte le regioni del Sud (Molise, Campania, Puglia, Calabria) che presentano un aumento del 2,8% (+158) mentre il resto d’Italia – ad eccezione della provincia autonoma di Bolzano e della Sardegna - registra una diminuzione nel numero dei casi denunciati.

Gli incidenti sul lavoro mortali sono stati 67,2 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: di questi, sono aumentati quelli in itinere (+ 6 casi) mentre sono diminuiti quelli avvenuti in occasione di lavoro (- 8 casi).

Sul bilancio di 67 morti sul lavoro pesano gli incidenti che hanno provocato più di un decesso: il 16 gennaio sono morti 3 operai in via Rho a Milano, durante le operazioni di pulizia di un forno in un impianto di laminazione; altri 3 lavoratori sono deceduti il 25 gennaio nell’incidente ferroviario nei pressi della stazione Pioltello sulla ferrovia Milano – Venezia; 2 camionisti hanno perso la vita il 12 gennaio sull’autostrada A1 nei pressi di Ravenna. 

A differenza delle denunce di infortuni, quelle di malattia professionale sono tornate a crescere: nel primo mese del 2018, infatti, si è assistito a un incremento del 14,8%, con una inversione di tendenza rispetto al 2017.

Secondo i dati dell’Inail, i casi denunciati sono stati 4.712, ben 608 in più rispetto allo stesso periodo del 2017.

L’incremento ha interessato tutti i settori.

Nel comparto “industria e servizi” le denunce sono aumentate del 12,6% e in quello agricolo del 24%, ma è tra i dipendenti della pubblica amministrazione che si è registrato il numero più elevato di istanze presentate, il 52,3% in più rispetto all’anno precedente.

La crescita è stata pari al 15,4% tra i lavoratori e al 13% tra le lavoratrici.

A livello territoriale, il maggior numero di istanze è stato presentato nel Centro Italia (+33,7%), seguito dal Sud (+24,7%), dal Nord Est (+20%), dal Nord Ovest (+12,3%) ed infine dalle Isole (+9,3%).

Le patologie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo, quelle del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare le malattie professionali più denunciate.

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