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Bonus bebè 2018: come funziona?

10-04-2018

Bonus bebè: che cos’è?

Il bonus bebè è un contributo economico per i bambini nati, adottati o in affidamento preadottivo, tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017 e consiste in un assegno erogato dall'Inps in rate mensili, a partire dal mese di nascita o adozione/affidamento preadottivo. Per i  nati, adottati o in affidamento preadottivo nel triennio 2015-2017, il bonus viene pagato fino al compimento del 3°anno di età o del 3° anno di ingresso in famiglia a seguito dell'adozione.


Il bonus spetta anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 ed è corrisposto fino al compimento del 1° anno di età o del 1° anno di ingresso in famiglia a seguito dell'adozione. Si può ottenere l'assegno anche in caso di affidamento preadottivo del minore disposto nel 2018, fino al 1° anno dall'ingresso in famiglia.

 

Bonus bebè: quali sono i requisiti?

Hanno diritto al bonus bebè i figli:

E’ necessario risiedere in Italia e che il genitore che chiede il bonus conviva con il minore.


L’importo del bonus bebè va da 80 a 160 € mensili, in base al valore dell'Isee non superiore rispettivamente alle soglie di 25.000 e 7.000 € annui.


I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e perdurare per tutta la durata dell'erogazione del bonus.


Nel caso in cui il genitore sia minorenne o incapace di agire per altri motivi, la domanda può essere presentata dal legale rappresentante in nome e per conto del genitore incapace. I requisiti per poter beneficiare dell'assegno devono tuttavia essere posseduti dal genitore minorenne o incapace.

 

Bonus bebè: come fare la domanda

Il bonus bebè deve essere richiesto all’Inps, l’istituto che lo eroga, entro 90 giorni dall'evento che ne dà diritto (nascita/adozione/affidamento preadottivo).

Il pagamento inizia dalla nascita/adozione/affidamento preadottivo se la richiesta è stata presentata entro questo termine o dalla data della domanda, nel caso in cui quest’ultima sia inviata successivamente.

La domanda è presentata una sola volta per ciascun figlio.

Nel caso di minore affidato temporaneamente a una famiglia o a una persona singola, la domanda può essere presentata dall'affidatario entro 90 giorni dall'emanazione del provvedimento di affido. Se la domanda è presentata entro questo termine, il bonus è riconosciuto dal mese di emanazione del provvedimento del giudice.

 

La domanda per il bonus bebè Inps può essere inviata tramite la sede Inas più vicina a te.

 

Bonus bebè e Isee

Per avere il bonus bebè è necessario che il nucleo familiare del genitore che lo richiede abbia un Isee non superiore a 25.000 € annui. Se il valore dell'Isee è pari o inferiore a 7.000 €, l'importo dell'assegno è raddoppiato.


Quindi, per richiedere l'assegno, deve innanzitutto essere presentata una Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) in cui siano compresi nel nucleo familiare anche i dati del figlio nato, adottato o in affido preadottivo per il quale si richiede il beneficio.

 

L’importo

Il bonus bebè 2018 è di:

Per le nascite/adozioni/affidamenti preadottivi che si sono verificati nel 2015, 2016 e 2017, l’assegno è riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, con gli importi sopra indicati.

 

Quando si perde il bonus bebè?

Per gli eventi che si verificano nel 2018, il pagamento del bonus termina nelle seguenti situazioni:

 

Per consulenza e assistenza, rivolgiti alla più vicina sede Inas Cisl: trovi gli indirizzi qui o chiamando il numero verde 800 249 307.

 

(Foto disponibile su Flickr, di pikimota, su Licenza Creative Commons)

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