Comunicati Stampa - Inas Inas Cisl mette alla sbarra i nuovi ostacoli ai diritti dei cittadini
31-05-2012
A partire dal 2010, è stata emanata una serie di nuove norme la cui applicazione pregiudica, in molti casi, la tutela dei cittadini e dei lavoratori, in materia di previdenza ed assistenza.
Per studiare a fondo gli aspetti di questa situazione, l’Inas Cisl ha organizzato a Roma un seminario – ad uso “interno” – dal titolo “Nuovi ostacoli alla tutela dei diritti: decadenza in materia previdenziale, accertamento tecnico preventivo e ricongiunzione onerosa”.
Obiettivo del convegno - che si terrà a Roma oggi, presso l’Auditorium di via Rieti, 13 - è quello di mettere in evidenza come da una parte l’introduzione di termini perentori entro i quali avviare una eventuale azione giudiziaria, pena la perdita di qualsiasi diritto, dall’altra, la particolare onerosità della costituzione della necessaria e utile posizione assicurativa limitino, di fatto, le possibilità dei cittadini di vedere rispettati i propri diritti.
Studiosi ed esperti analizzeranno questi temi, in modo da tracciare un quadro completo delle conseguenze che le norme “incriminate” hanno sulla vita dei cittadini e delle possibili tutele che il patronato potrà mettere in campo.
Tra i relatori saranno presenti Paolo Sordi, presidente della I Sezione Lavoro del Tribunale di Roma, Angelo Pandolfo, ordinario di Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale presso l’Università La Sapienza di Roma ed Enzo Cardi, ordinario di Diritto Pubblico dell’Economia presso l’Università degli studi di Roma Tre.
Per la Cisl, prenderanno parte all’incontro i segretari confederali Pietro Cerrito e Maurizio Petriccioli, oltre al presidente dell’Adiconsum Pietro Giordano.
Le conclusioni saranno affidate al presidente dell’Inas Cisl Antonino Sorgi.






