News - Superstiti: ecco le riduzioni per i matrimoni in tarda età
20-07-2012
L’Inps ha recentemente chiarito le modalità utili a determinare l’importo della pensione ai superstiti, in caso di matrimonio contratto in età avanzata e di breve durata.
Qualora infatti tra i due coniugi vi fosse una differenza anagrafica superiore ai 20 anni e il consorte scomparso ne avesse più di 70 al momento del matrimonio, la pensione sarà ridotta del 10% per ogni anno di unione mancante ai 10. Per le frazioni di anno, la percentuale è rideterminata in proporzione.
L’istituto previdenziale, inoltre, ha precisato che
- la norma si applica alle prestazioni che decorrono dal 1° gennaio 2012, per i decessi avvenuti dal 1° dicembre 2011
- il provvedimento incide sulla quota spettante al coniuge superstite, pari al 60%. Su di essa, si applica la riduzione del 10% per ogni anno di matrimonio che manca al decimo
- restano in vigore le disposizioni in materia di cumulo tra pensioni ai superstiti e redditi del beneficiario introdotte dalla legge n. 335 del 1995
- riguardo alle pensioni ai superstiti ridotte, continuano a valere le disposizioni relative alla cosiddetta “quattordicesima”.
Per definire l’entità della riduzione sono stati stabiliti dei coefficienti di calcolo, da applicare all’importo della pensione diretta.
Per sapere in maniera precisa di quanto sarà ridotto il trattamento, puoi rivolgerti ad una delle sedi del patronato Inas Cisl.






