INAS - Glossario

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Non conoscete esattamente il significato di qualche sigla o di qualche parola incontrata nel sito o comunque relativa ad argomenti che si riferiscono all'assistenza sociale?
Nel glossario potete trovare numerose definizioni che vi aiuteranno ad orientarvi in un linguaggio talvolta noto solo agli addetti ai lavori.
Scegliete una lettera nell'indice alfabetico qui sopra per cercare un termine e la sua definizione.


Parasubordinati

Lavoratori che svolgono una attività autonoma di libera professione e senza vincolo di subordinazione

Part-time ciclico

L’orario di lavoro è ridotto su base mensile o annuale

Part-time orizzontale

L’orario di lavoro è ridotto su base giornaliera

Part-time verticale

L’orario di lavoro è svolto a tempo pieno ma solamente per alcuni giorni alla settimana, o alcune settimane nel mese.

Partecipazione Paritetica

Tutte le categorie di votanti sono rappresentati in un’assemblea con lo stesso numero di membri. Ad esempio, lavoratori e datori di lavoro hanno la stessa rappresentatività all’interno dell’Assemblea dei Delegati.

Parti Istitutive

Soggetti sottoscrittori delle fonti istitutive.

Password

Codice personale di sicurezza fornito al momento dell’iscrizione al fondo pensione. Consente di accedere alla propria pagina personale del sito internet e controllare i versamenti effettuati dall’azienda, il numero delle quote possedute ed il valore delle quote.

Pensione di anzianità

E’ il trattamento previdenziale che si può ottenere in anticipo rispetto all’età prevista per la pensione di vecchiaia. La legge Dini del 1995 ha introdotto una doppia strada per poter accedere a tale trattamento previdenziale: 1. 35 anni di contributi ed almeno 57 anni di età. 2. 38 anni di contributi (per l’anno 2004-2005), 39( 2006-2007), 40 (dal 2008 in avanti). Con la legge 243/04, a partire dal 2008 i requisiti richiesti sono i seguenti 1. 35 anni di contributi e 60 anni di età (biennio 2008-09); 61 anni di età (2010-2013) 62 anni dal 2014 2. 40 anni di contributi Anche i fondi pensione complementari hanno previsto tale pensionamento. Ogni statuto ha fissato i requisiti minimi di età e di contribuzione per l’accesso al pensionamento. L’art. 7 del D.lgs. 124/93 prevede che il diritto a tale prestazione si consegue dopo 15 anni di iscrizione al fondo e con un’età non inferiore di dieci anni a quella prevista per il pensionamento di vecchiaia del regime obbligatorio di appartenenza.

Pensione di reversbilità

E’ la pensione che viene assegnata ai familiari dell’iscritto che muore dopo il pensionamento. Nel fondo tale pensione rappresenta una delle possibili opzioni di rendita che l’iscritto può scegliere al momento del pensionamento. L’opzione di reversibilità influisce sull’importo della pensione erogata.

Pensione di vecchiaia

Trattamento pensionistico che si ottiene raggiunto il limite di età previsto dalla normativa: 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne. In entrambi i casi bisogna avere almeno 20 anni di contributi. Nel sistema contributivo bastano 5 anni di contribuzione. Per i fondi complementari, l’art. 7 del D.lgs. 124/93 stabilisce una coincidenza del requisito di età con quello previsto dal regime obbligatorio di appartenenza ed un minimo di 5 anni di iscrizione.

Pensione sociale

Prestazione assistenziale erogata fino al 1995 e sostituita dall'"assegno sociale".

Pensione supplementare

Liquidazione, da parte dell'Inps, di un trattamento pensionistico calcolato su un numero di contributi non sufficienti per il diritto ad una prestazione; condizione fondamentale è la titolarità di una pensione erogata da forme di previdenza esclusive, sostitutive o esonerative dell'Ago.

Pensioni d'annata

Pensioni liquidate in anni in cui il sistema di calcolo o i meccanismi di perequazione erano svantaggiosi rispetto a quelli successivamente introdotti.

Perequazione automatica annuale

Rivalutazione automatica delle pensioni, al primo gennaio di ogni anno, sulla base della dinamica delle retribuzioni del personale in attività di servizio

Performance

Indica il risultato (negativo o positivo) di un investimento finanziario in un dato periodo temporale.

Periodo d'imposta

E’ il periodo preso a riferimento per la commisurazione dei redditi ai fini dell’applicazione dell’imposta (quasi sempre coincide con l’anno solare).

Periodo di comporto

Periodo massimo (fissato dal contratto di lavoro) di assenza per malattia (o altro), compatibile con la prosecuzione del rapporto di lavoro.

Persona con handicap

E' colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.

Persona con handicap grave

Qualora la minorazione (singola o plurima), correlata all'età, abbia ridotto l'autonomia personale del disabile, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale e in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità.

Persone affette da sindrome di down

Sono persone dichiarate (dalla Asl o dal proprio medico di base) affette da grave disabilità, sulla base della sola presentazione del cariotipo (esame che attesta l'anomalia cromosomica).

PIL

Prodotto Interno Lordo. Valore della produzione totale di beni e servizi dell’economia, aumentata delle imposte indirette sulle importazioni e al netto dei consumi intermedi. Rappresenta la misura fondamentale dell’andamento dell’attività economica.

Pilastri

Primo pilastro: il regime obbligatorio per il trattamento pensionistico di base, fondato su un sistema pubblico incentrato, di solito, su appositi enti previdenziali pubblici. Secondo pilastro: il regime collettivo, in cui si concreta la previdenza complementare che, mediante casse collettive, gestite su posizioni individuali degli iscritti (i fondi pensione, aziendali o di categoria) garantisce, dietro adesione volontaria, una copertura integrativa di quella fornita dal sistema pubblico obbligatorio. Terzo pilastro: il regime individuale basato sulla gestione delle polizze vita e degli altri prodotti previdenziali-assicurativi similari, destinato a colmare il divario tra la somma ottenibile in base ai primi due trattamenti e l’obiettivo individuale di rendita nel periodo successivo alla cessazione dell’attività lavorativa.

PIP

Piani di inserimento professionale: vengono attivati nelle aree depresse e in quelle con squilibrio professionale.

Plafond Assoluto

E’ il limite massimo di deduzione dei contributi versati nella previdenza complementare. E’ pari a 5.164,57 euro.

Plafond Relativo

E’ il limite relativo di deduzione dei contributi versati nella previdenza complementare. E’ pari al 12% del reddito imponibile.
 

Plafond TFR

E’ il limite che opera soltanto relativamente ai redditi da lavoro dipendente. È pari a due volte il TFR versato al fondo pensione.

Polizza vita uniformata

E’ la polizza vita definita dal legislatore all’art. 9- ter del D.Lgs. 124/93 ovvero la polizza a contenuto prettamente previdenziale.

Portafoglio

Un portafoglio è formato da un insieme di strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, liquidità ed altri strumenti di investimento).

Posizione Individuale

Rappresenta il controvalore delle somme investite dal lavoratore nel fondo pensione. È costituito per ciascun aderente dall’insieme dei contributi versati e dai rendimenti prodotti dalla gestione finanziaria del patrimonio del fondo pensione.

Premorienza

Decesso del lavoratore in data antecedente al momento di pensionamento. Tale fattispecie è regolata dall’art. 10, comma 3 ter, del D.lgs. 124/93, che stabilisce il riscatto della posizione maturata al momento del decesso da parte degli aventi causa espressamente indicati nella stessa disposizione (coniuge, figli e genitori se a carico). In alcuni statuti in mancanza di detti soggetti, lavoratore può indicare una persona destinataria del riscatto.

Prepensionamento

Consente la liquidazione della pensione prima del compimento dell’età pensionabile, in presenza di particolari situazioni di crisi dell’impresa da cui dipende il lavoratore: questi può essere collocato in pensione, al fine di procedere alla riduzione di personale in esubero, pur non avendo ancora maturato i requisiti richiesti dalla legge.

Prescrizione degli arretrati

Indica l'estinzione del diritto a percepire degli arretrati se non si esercita il diritto a richiederli nel tempo determinato dalla legge.

Previdenza Complementare

Forma di previdenza volontaria in aggiunta a quella obbligatoria tramite i fondi di pensione.

Previdenza Obbligatoria

Forma di previdenza per la quale è obbligatorio per legge iscriversi presso un ente previdenziale.