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Contributi obbligatori per i lavoratori autonomi

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Tag: Contributi


04-03-2008

Sono considerati lavoratori autonomi gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Tali i lavoratori sono iscritti presso le relative gestioni speciali, istituite presso l'Inps.
Il versamento dei contributi avviene in base al reddito di impresa denunciato ai fini dell'Irpef riferito all'anno precedente (acconto). Nell'anno successivo dovrà quindi essere effettuato un versamento, determinato dal reddito di impresa dell'anno al quale la contribuzione si riferisce (conguaglio).
Se il reddito è inferiore ad un determinato limite (stabilito annualmente), i contributi da versare devono essere comunque calcolati sul minimale. Oltre un limite massimo di reddito, stabilito annualmente, non è più dovuto il contributo.
Per gli autonomi destinatari del sistema di calcolo pensionistico contributivo, è previsto un limite massimo di reddito più alto, anch'esso variabile.

I versamenti dei contributi devono essere effettuati alle seguenti scadenze:

La contribuzione dovuta sulle eventuali quote di reddito d'impresa superiori al minimale, deve essere versata in due rate, con le stesse scadenze previste per l'Irpef.
Il versamento viene effettuato tramite un modello (F24), inviato dall'Inps direttamente agli assicurati, pagabile presso gli sportelli bancari o postali.

Per ulteriori informazioni rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina.