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Contributi obbligatori per i lavoratori marittimi

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14-09-2010

I marittimi, attualmente, sono iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell'Inps.

Il datore di lavoro effettua la ritenuta contributiva direttamente sulla retribuzione del lavoratore, per poi versarla all'Inps.
Il Fondo di previdenza dei lavoratori dipendenti gestito dall’Inps (Fpld) è finanziato attraverso un prelievo contributivo obbligatorio (dovuto per legge), determinato in base alla effettiva retribuzione erogata.
I contributi sono calcolati in percentuale sulla retribuzione: una parte è a carico dell'azienda e una parte a carico del lavoratore. Nella generalità dei casi la percentuale globale è pari al 33%.

Ogni anno viene stabilito un minimale retributivo per l’accredito dei contributi obbligatori. Se la retribuzione è inferiore al minimale la relativa contribuzione accreditata viene contratta in proporzione al rapporto tra il minimale di retribuzione e la retribuzione effettiva.
Per i lavoratori a cui si applica il sistema di calcolo pensionistico contributivo, oltre un certo limite di retribuzione (massimale), i contributi non sono più dovuti. Il massimale cambia annualmente, come avviene per il minimale, in base agli indici Istat di variazione del costo della vita.
I periodi di navigazione estera dal 1° settembre 1984 in poi, se coperti da contribuzione obbligatoria, sono equiparati a quelli relativi alla navigazione su navi italiane.
In particolare, per i marittimi, costituisce contribuzione effettiva anche quella relativa ai cosiddetti prolungamenti. Si tratta di contributi, accreditati direttamente dall'Inps al momento del pensionamento sulla posizione assicurativa del marittimo, e collocati in periodi privi di assicurazione, successivi a ciascun imbarco. I prolungamenti sono calcolati in maniera diversa, a seconda che si riferiscano a periodi di navigazione precedenti o successivi al 1980.

La contribuzione relativa ai prolungamenti è utile sia ai fini del diritto, che della misura delle pensioni dell'assicurazione generale obbligatoria.

Per ulteriori informazioni rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina.