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Pensione in totalizzazione per i lavoratori agricoli dipendenti

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17-03-2008

Scheda in fase di aggiornamento

Sono assicurati presso il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti dell'Inps i lavoratori agricoli dipendenti con qualifica di operai a tempo determinato (OTD) e operai a tempo indeterminato (OTI). Le modalità dell'accesso pensionistico sono le medesime di quelle previste per gli altri lavoratori dipendenti del settore privato.

L’istituto della totalizzazione è uno strumento che consente di cumulare, gratuitamente, periodi accreditati in diverse gestioni previdenziali (Inps, Inpdap, Casse per i liberi professionisti, …) per ottenere un unico trattamento pensionistico, chiamato "pensione in totalizzazione".

Attualmente, per poter cumulare i diversi periodi assicurativi, occorre:

-non essere titolari di trattamento pensionistico autonomo
-avere almeno 3 anni di contribuzione versata presso ogni gestione.

Con la totalizzazione è possibile conseguire:

-la pensione di vecchiaia, al compimento del 65° anno di età, con almeno 20 anni di contributi ed ulteriori requisiti richiesti nei vari ordinamenti
-la pensione di anzianità, indipendentemente dall’età anagrafica, con almeno 40 anni di contribuzione e di ulteriori requisiti previsti nei vari ordinamenti.
-la pensione di inabilità assoluta e permanente, in presenza dei requisiti assicurativi e contributivi richiesti nella gestione in cui il lavoratore è iscritto al verificarsi dello stato inabilitante
-la pensione ai superstiti, nei confronti dei superstiti dell’assicurato deceduto prima di aver acquisito il diritto a pensione. Ai fini del conseguimento della pensione indiretta in totalizzazione occorre aver perfezionato i requisiti richiesti nella gestione in cui il defunto era iscritto al momento del decesso, ovvero era stato iscritto da ultimo.

Per il conseguimento di un trattamento pensionistico in totalizzazione, il lavoratore o il superstite dovrà presentare domanda alla gestione in cui è, o risulta essere stato, iscritto da ultimo. La stessa avrà il compito di attivare il procedimento. Ogni gestione determinerà la sua quota di pensione in base all’anzianità contributiva giacente presso ogni Fondo, seguendo, in linea di massima, il sistema di calcolo contributivo.

L’Ente competente al pagamento dell’intero trattamento pensionistico sarà comunque l’Inps, sulla base di apposite convenzioni redatte con le varie gestioni.

Per la verifica corretta dela tua posizione contributiva, per il calcolo previsionale e per la presentazione della domanda di pensione rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.