Chi sei: Immigrato Italiano all'estero Lavoratore autonomo
Cosa cerchi: Pensioni

Pensione in convenzione internazionale per lavoratori autonomi

  • Condividi Inas.it su FaceBook

Tag: Immigrato/Italiano all'estero, Pensione


17-03-2008

Sono considerati lavoratori autonomi: artigiani, commercianti, coltivatori diretti e IAP (imprenditori agricoli professionali). Tali lavoratori sono iscritti presso le relative Gestioni Speciali, istituite presso l'Inps.

Al fine di tutelare i diritti previdenziali dei lavoratori migranti e dei loro familiari, lo Stato italiano ha stipulato, con quasi tutti i Paesi di emigrazione italiana, convenzioni bilaterali e multilaterali in materia di sicurezza sociale.

Europa

In applicazione degli obiettivi del Trattato di Roma del 1957, che ha istituito la Comunità economica europea, sono stati emanati specifici Regolamenti, ampliati e aggiornati a più riprese, che disciplinano in modo completo la suddetta materia nei confronti dei Paesi dell’Unione.

Paesi extraeuropei

L’Italia ha stipulato convenzioni bilaterali con i Paesi, verso i quali è stata più rilevante l’emigrazione italiana all’indomani della seconda guerra mondiale. Successivamente, nuove convenzioni sono state ratificate sia con gli Stati verso i quali si indirizza la nuova emigrazione, sia con quelli da cui proviene un consistente flusso d’immigrazione di manodopera.

Totalizzazione dei periodi esteri

I cittadini, che hanno lavorato in Paesi Europei, oppure in Paesi extraeuropei che hanno stipulato apposite convezioni con l’Italia, possono acquisire, conservare ed esportare il diritto alle prestazioni previdenziali (come, ad esempio, la pensione, o gli assegni familiari), anche in caso di trasferimento da, o verso, uno Stato estero convenzionato.

Il meccanismo della totalizzazione realizza, appunto, lo scopo di far perfezionare il diritto alle suddette prestazioni, sommando (in maniera "virtuale") i periodi assicurativi italiani e esteri, senza che avvenga l'effettivo trasferimento dei contributi da un Paese all'altro.

Per far attivare la totalizzazione, è necessario soddisfare un requisito minimo contributivo, che varia in relazione al Paese che concede la prestazione. Realizzata questa condizione, ogni Stato interessato eroga il trattamento pensionistico, secondo la propria legislazione, in relazione ai contributi in esso versati (principio del “pro-rata”).

Per la verifica corretta dela tua posizione contributiva, per il calcolo previsionale e per la presentazione della domanda di pensione rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.