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Pensione anticipata per i dipendenti privati

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Tag: Pensione


15-03-2013

I lavoratori dipendenti del settore privato sono iscritti al Fondo pensione lavoratori dipendenti (Fpld) dell'Inps.

A partire dal 1° gennaio 2012, la pensione di anzianità non esiste più. E’ stata invece introdotta la “pensione anticipata”.

I requisiti contributivi richiesti sono:

A partire dal 2013, i suddetti requisiti contributivi sono aumentati in ragione dell’incremento della speranza di vita. L’adeguamento sarà applicato con cadenza triennale fino al 2019, mentre gli adeguamenti successivi avverranno con cadenza biennale. 

Se la pensione anticipata viene conseguita a 62 anni di età, l’importo di pensione maturato sarà interamente attribuito.
Diversamente, se la pensione anticipata viene conseguita prima del 62° anno di età, sulla quota di pensione calcolata con il sistema retributivo verrà effettuata una riduzione:

La riduzione non si applicherà ai soli soggetti che matureranno, entro il 31 dicembre 2017, il requisito contributivo richiesto prima di compiere i 62 anni di età (a tal fine, è valida la sola contribuzione derivante da prestazione effettiva di lavoro o relativa a determinati periodi di sospensione dell’attività lavorativa).

Pensione anticipata nel sistema contributivo

I soggetti assicurati a partire dal 1° gennaio 1996 - che rientrano quindi nel sistema contributivo puro - possono, inoltre, conseguire la pensione anticipata (indipendentemente dal sesso) con i seguenti requisiti:

Dal 2013, irequisiti contributivi vengono aumentati in ragione dell’incremento della speranza di vita. L’adeguamento sarà applicato con cadenza triennale fino al 2019, mentre dopo avverrà con cadenza biennale. 

Decorrenza

Le finestre mobili sono abolite dal 2012; quindi la pensione anticipata ha decorrenza dal mese successivo alla presentazione della domanda, in presenza dei requisiti richiesti.

Deroghe

I lavoratori che, alla data del 31 dicembre 2011, avevano già maturato i requisiti contributivi ed anagrafici previsti per la pensione di anzianità, continuano ad accedere alla pensione secondo la normativa vigente a tale data e possono richiedere all'ente di previdenza la certificazione del diritto.

Salvaguardia dei lavoratori con requisiti maturati dal 2012

Continuano inoltre ad applicarsi le previgenti disposizioni in materia di accesso e decorrenze, anche se i requisiti sono maturati dopo il 31 dicembre 2011, nei confronti:

Questi riceveranno dall'Inps apposita comunicazione in merito.

Questi lavoratori, pur essendo derogati dall'applicazione delle nuove norme, sono soggetti all'adeguamento alla speranza di vita.

Lavori usuranti

Dal 2011, i lavoratori dipendenti che sono stati adibiti ad attività considerate usuranti per un determinato periodo di tempo (per 7 anni negli ultimi 10di lavoro, nel periodo transitorio o per almeno metà della vita lavorativa, a regime), possono accedere alla pensione di anzianità con un’età anagrafica ed una quota ridotte, rispetto a quelle previste per la generalità dei lavoratori. Dopo la legge di riforma delle pensioni – entrata in vigore dal 2012 – tali lavoratori continuano ad accedere alla pensione di anzianità con le quote, anche se con requisiti più elevati rispetto a quelli previsti in caso di lavoro usurante fino al 2011.

Requisiti richiesti fino al 2011 

oppure

Coloro che hanno perfezionato i requisiti nel 2011, accedono alla pensione con le finestre mobili:

 

Se non hai versamenti contributivi, puoi richiedere l'assegno sociale. Scopri chi sono i destinatari e come fare la domanda.

Per la verifica corretta della tua posizione contributiva, per il calcolo previsionale e per la presentazione della domanda di pensione rivolgiti alla sede del Patronato Inas più vicina. Il servizio è completamente gratuito.