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Pensione di invalidità nel pubblico impiego: inidoneità alle mansioni o a proficuo lavoro

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26-03-2008

La pensione di invalidità è la prestazione spettante al dipendente pubblico che cessa dal servizio per inidoneità permanente all’attività lavorativa.
I casi di cessazione dal servizio per inidoneità sono due:

Requisiti

Per ottenere la pensione di inidoneità assoluta e permanente a qualsiasi proficuo lavoro è necessario essere in possesso di un’anzianità contributiva pari a 15 anni.

Nel caso di inabilità assoluta e permanente alle mansioni, l’ente datore di lavoro deve adibire il lavoratore ad altre mansioni più congeniali al suo stato di salute e, solo nel caso in cui ciò non fosse possibile, l’Amministrazione può procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro per inidoneità e l’interessato può richiedere il relativo trattamento pensionistico.
I requisiti richiesti per tale prestazione sono:

Domanda

L’interessato deve inoltrare la domanda per la concessione della pensione di invalidità all’INPDAP allegando il verbale di visita medica attestante lo stato di inabilità assoluta e permanente alle mansioni o a proficuo lavoro e la delibera del collocamento a riposo per inidoneità.
Il procedimento per ottenere la prestazione può essere avviato d’ufficio quando, il dipendente abbia usufruito del periodo massimo di assenza per malattia pari a 18 mesi.

Per maggiori informazioni e per la presentazione della domanda, rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina. Il servizio è completamente gratuito.