Cosa cerchi: Disabilità e Invalidità civile Famiglia

Scelta della sede di lavoro

  • Condividi Inas.it su FaceBook

Tag: Disabile


01-04-2014

Il genitore di un figlio disabile grave ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio del figlio.
La stessa agevolazione è riconosciuta al familiare lavoratore che assiste un parente o un affine entro il entro il 2° grado (o 3° grado qualora ne ricorrano le condizioni previste dalla legge) disabile, ed al disabile che lavora.
Non è più richiesto di convivere ai familiari la sussistenza della convivenza con il disabile, né l’esclusività e la continuità dell’assistenza.
Il diritto al trasferimento è subordinato alla disponibilità del posto e alle esigenze del datore di lavoro.
Il beneficio, infatti, è destinato a divenire operante soltanto “ove possibile”, nel senso che il datore di lavoro può rifiutare un rifiuto solo per motivate esigenze di organizzazione aziendale.
Nel settore del pubblico impiego la legge riconosce inoltre al lavoratore disabile (anche non grave) con un grado di invalidità superiore ai 2/3 e con minorazioni iscritte alla 1^, 2^ e 3^ categoria, assunto presso gli enti pubblici come vincitore di concorso o ad altro titolo, il diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e la precedenza in sede di trasferimento.

Per ulteriori informazioni rivolgiti alla sede del Patronato INAS più vicina.