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La manovra economica in pillole: la pubblica amministrazione

06/08/2010

Lo scorso 31 luglio 2010 è entrata in vigore la manovra anti-crisi. Vediamo le novità relative al personale della pubblica amministrazione.

L’attuale manovra economica ha previsto per la pubblica amministrazione regole ben precise per quel che riguarda le spese, contenute per il personale attraverso il blocco delle assunzioni e del rinnovo dei contratti per il triennio 2011-2013.
I rinnovi contrattuali del personale della P.A. per il biennio 2008-2009 ed i miglioramenti economici dei dipendenti in regime di diritto pubblico per questo biennio, non possono superare aumenti retributivi superiori al 3,2%. Tale norma tuttavia non si attua ai Vigili del Fuoco e alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare.
Per il personale scolastico invece, l’anzianità maturata dal 2011 al 2013 non è utile alla maturazione delle posizioni stipendiali. La Cisl ha raggiunto un’intesa con il Governo, che ha previsto il recupero di risorse, in un primo tempo diversamente destinate, che potrebbero essere utilizzate per risolvere il problema del blocco delle progressioni di carriera, attraverso appositi provvedimenti.

Tfs e tfr

Per quel che concerne il pagamento del Tfs(Trattamento di fine servizio) o di Tfr per i pubblici dipendenti, questo è erogato:

  • in un’unica rata annuale, se l’importo raggiunge un massimo di 90.000 euro
  • in 2rate annuali, se l’importo è compreso tra i 90.000 euro e i 150.000 euro
  • in 3 rate se l’importo supera i 150.000 euro

Sono esclusi da queste norme coloro che sono collocati a riposo d’ufficio per limiti d’età al 30 novembre 2010 e coloro che cessano dal servizio sempre entro tale data, ma a seguito di domande presentate e “prese d’atto” prima dell’entrata in vigore del decreto.
Dal 1° gennaio 2011, per i pubblici dipendenti in regime di Tfs, il trattamento di fine servizio si calcola secondo quanto previsto per il Tfr, con accantonamento del 6,91% della retribuzione annua.
Quindi i dipendenti pubblici, all’atto della cessazione del servizio, avranno diritto ad un unico trattamento, formato da 2 quote:
 

  • La prima, calcolata secondo le regole del Tfs, relativa all’anzianità maturata fino al 31 dicembre 2010
  • La seconda, calcolata in base alle norme sul Tfr, relativa all’anzianità maturata dal 1° gennaio 2011 fino alla data di cessazione del servizio

Pensioni e ricongiunzioni
 

L’età pensionabile per il personale femminile della pubblica amministrazione è stata innalzata a 65 anni dal 1° gennaio 2012. Sono escluse le donne che al 31 dicembre 2009 hanno maturato i precedenti requisiti e coloro le quali li matureranno entro il 31 dicembre 2011. In tale caso, possono chiedere all’ente previdenziale di appartenenza la certificazione del diritto.
Dal 1° luglio le ricongiunzioni dei periodi assicurativi da un fondo esclusivo (es. Inpdap) all’ Inps sono a pagamento. Il richiedente dovrà pagare il 50% dell’onere.
Dal 1° luglio sono diventati onerosi anche i trasferimenti della contribuzione per:

  • il personale addetto ai pubblici servizi di telefonia
  • i dipendenti dell’Ente nazionale per l’energia elettrica

I rispettivi fondi di previdenza verranno trasferiti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti Inps.
Dal 31 luglio scorso, inoltre, sono aumentati i costi dei ricongiunzione dall’Inps all’Inpdap.
Infine, sono abrogate le norme che prevedono la costituzione della posizione assicurativa presso l’Inps per il personale civile e militare dello Stato, delle Autonomie locali, della sanità, delle aziende autonome dello Stato e di quello appartenente alle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare.
 

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